FILM PER BAMBINI

Ed eccoci nella stanza della tivù: qui troverete qualche proposta di film da vedere con i bambini, più o meno commerciali, ma con un bel significato.
Li ho categorizzati in base all'argomento principale che affrontano:
troverete titoli e brevi recensioni di film sul tema AMBIENTE, AMICIZIA, DISLESSIA, DIVERSITA' E PREGIUDIZIO, FAMIGLIA e Altre categorie (Per i piccoli, Fiabe...).ì
La pagina è spesso in aggiornamento.
Sottolineo che i giudizi che esprimo sono strettamente personali: prima di vedere un film con i vostri bambini, se non siete sicuri che sia adatto, guardatelo voi.

AMBIENTE

Animals United. Un film di animazione, ambientato in Africa e con protagonisti gli animali, che ha come tema di fondo la mancanza d'acqua dovuta allo sfruttamento delle risorse idriche da parte dell'uomo. Qui gli animali si alleano per riuscire a risolvere il problema. 
Il film si ispira al libro "La conferenza degli animali"di Erich Kästner. 

Lorax.Il guardiano della foresta. C'era una volta una foresta piena di alberi coloratissimi, in cui gli animali vivevano in piena armonia tra loro e con la natura... C'è adesso un paese fatto tutto di plastica in cui gli alberi sono gonfiabili e l'aria pura si compra in latte e lattine... Nel paese di una volta arrivò un ragazzo ambizioso che, per dar vita al suo progetto commerciale,  si trovò a dover abbattere tutti gli alberi della regione. Lui non era cattivo... Nel paese di adesso, un ragazzino e una ragazza sono disposti a tutto pur di poter piantare un albero vero... Nel paese di una volta, arrivò il Lorax, il guardiano degli alberi, ma nulla poté fare per fermare la distruzione. L'impresa sembra impossibile... Tutto sembra definitivamente perduto, A MENO CHE...
Un film di animazione digitale dai colori super vivaci (che non si accordano affatto ai miei gusti), creato in maniera tale da essere quanto più possibile somigliante al libro del libro del Dr. Seuss. La trama è davvero ben costruita, con moltissimi spunti di riflessione sull'ambiente, ma non solo.
Mià e il Migù. Ambientato in Sudamerica, nella foresta amazzonica, parla di deforestazione e sfruttamento del territorio mettendo a confronto Nord e Sud del mondo. Questo situazione fa da sfondo alla relazione tra due padri e i loro rispettivi figli (Mià e Aldrin): relazione che, per motivi diversi, si rompe per poi ricostruirsi alla fine del film. 
Un film adatto, secondo me, ai bambini dagli 8 anni in su: anche se ha molti aspetti fiabeschi, che lo rendono adatto anche a bimbi più piccoli, per molti aspetti non è così semplice da comprendere.
Rango. Anche in questo caso, il film di animazione, ambientato nel Far West e con protagonisti gli animali, ha come tema di fondo la mancanza d'acqua dovuta allo sfruttamento delle risorse idriche da parte dell'uomo. Se desiderate vederlo con i vostri bambini, dovete considerare che ci sono almeno un paio di battute a sfondo sessuale (che mio figlio quando aveva 6 anni, per fortuna, non ha compreso). A lui il film è piaciuto.

AMICIZIA
Un ponte per Terabithia.
Per parlare di amicizia, di scuola, di bullismo, di rapporto difficile con il padre... e di morte. Il film è tratto da un libro che l'Autrice ha scritto per aiutare suo figlio a superare il trauma della morte di un'amichetta. Molto bello. Io lo consiglierei dalla terza in su.
Ponyo sulla scogliera
Vi rimando alla scheda della LuckyRed.
Aggiungo solo che mi sono piaciuti moltissimo due aspetti del film: 
1) la famiglia di Sosuke non è una famiglia perfetta: il padre è sempre via per lavoro e la mamma, pur amandolo, soffre per questo; è comunque una mamma/lavoratrice energica e affettuosa. 
2) L'altro aspetto che mi ha colpita è il ruolo che Miyazaki attribuisce alle nonnine dell'ospizio... nei film Occidentali non ho 

 trovato finora niente di simile.


Holes. Buchi nel deserto. Suggerito dalla mia collega Elena. 
Due cognomi, Yelnats e Zeroni, e due maledizioni che durano da cento anni. Due ragazzi, Stanley e Zero, che, per uno strano caso, si trovano a scontare la detenzione nello stesso luogo e nello stesso momento: destini che si incrociano, una bella amicizia, un tesoro. Ecco gli ingredienti di un film che incuriosisce, adatto anche ai più piccoli (probabilmente dai 6 anni). Tenete presente che nello sviluppo della storia sono presenti diversi flashback, che portano alla luce due storie diverse: comprendere in maniera completa la trama potrebbe non risultare un'impresa semplice. (Mio figlio ha rivisto il film oggi, a 10 anni, dopo averlo rivisto come minimo 6 o 7 volte negli ultimi anni: per la prima volta mi ha fatto intendere di aver capito l'intreccio della storia!...).
Il film è tratto dal libro omonimo (che non ho letto), ma che so essere stato un bestseller tra i ragazzi americani.  

Hugo Cabret. Premetto che categorizzare questo bellissimo film sotto una sola etichetta è riduttivo e probabilmente non opportuno. Non mi dilungo in recensioni (se ne trovano a bizzeffe sul web)... Dico solo che vale la pena vederlo! E' tratto dal famoso libro di Brian Selznick "La straordinaria invenzione di Hugo Cabret", che... sarà il prossimo libro che leggerò ai miei figli!





DISLESSIA

Nat e il segreto di Eleonora.  
Che zia speciale dev'essere quella che lascia in eredità al proprio nipotino un'intera stanza piena di libri? E che frustrazione per quel nipotino saper di non riuscire a leggere? ...Ma questi libri speciali hanno bisogno di lui per continuare a vivere. 
Dal film è stato ricavato un albo illustrato, con bellissime tavole illustrate da Rebecca Dautremer (che credo sia stata anche la disegnatrice del cartone animato). 





DIVERSITA' E PREGIDIZIO

Azur e Asmar.
Vai alla scheda della LuckyRed. Questo è decisamente al primo posto nella mia personale classifica dei film d'animazione: suggerito dalla mia collega Fabiola, visto e rivisto con i miei figli e consigliato a destra e a manca. La scintillante tavolozza dei colori usati mi ha lasciato senza fiato! Ma questa è solo la superficie... la fiaba narra l'incontro tra due culture (francese-occidentale e araba), attraversa la diversità, la superstizione, il pregiudizio con un equilibrio che ho riconosciuto in ogni singola scena. Una fiaba piacevole per i piccolini e con moltissimi spunti di riflessione per i più grandi (anche adulti).

Dragon trainer. Un film che chi ha bambini in casa ha certamente già visto. E' la storia di Hiccup, un ragazzino vichingo che, però, con i suoi conterranei ha ben poco a che fare, sia per la sua corporatura esile, sia per il carattere poco combattivo. Nel tentativo di essere apprezzato dagli altri, incontra una furia buia, un feroce drago temuto dai suoi compaesani, che quotidianamente combattono la loro battaglia contro questi animali.
Con Sdentato (questo il nome che Hic darà alla sua furia buia) il bambino costruirà una bella amicizia, imparando a conoscere profondamente i draghi, superando i pregiudizi dei quali è impregnata la società in cui vive.
La grafica è quella tipica dell'animazione digitale. La colonna sonora ha il suo perché.


Khumba. Che cosa antipatica nascere zebra e non avere strisce sul didietro... E quando poi tutti pensano che dalla tua diversità dipenda la sfortuna del gruppo? Meglio andarsene, mettersi in cammino per trovare la leggendaria fonte magica in grado di far ricomparire quelle strisce. Il viaggio ci aiuterà a capire molte cose...

Kirikù e la strega Karabà. A Kirikù non bastano le risposte che gli altri accettano senza condizioni. Lui vuole sapere il perché di tutto. Questa ricerca delle ragioni profonde lo porterà a salvare il proprio villaggio dalla strega Karabà. Un film cult per i miei figli e i miei nipoti.


Kirikù e gli animali selvaggi. "...Fa male, ma visto che non sono morto, continuo!" potrebbe essere il motto di questo bambino, che risolve con coraggio e caparbietà i problemi del suo villaggio. Film carino, la cui trama è, a mio parere, un po' più scontata rispetto agli altri film/opera d'arte del regista Ocelot.  

I Croods. Storia di una famiglia di cavernicoli, di una figlia adolescente che non sopporta le convenzioni, di un giovanotto che non teme di inseguire il proprio sogno. Quando "pensare creativamente" può cambiare il mondo. Film sicuramente divertente e con un bel significato.


FAMIGLIA  

Il piccolo Nicolas e i suoi genitori. Film spassoso e delicato tratto dalle avventure de "Le petit Nicolas" (un classico della letteratura per l'infanzia del francese Goscinny).  Lo troverei adeguato ai bambini almeno dai 6/7 anni, perché il film è centrato sull'equivoco: Nicolas crede che sua madre aspetti un bimbo e che, perciò, voglia sbarazzarsi di lui... da questo equivoco nascono una serie di divertenti episodi che vedono coinvolti Nicolas e i suoi amici.
...E poi, quella maestra, come la capisco!
5 stelle la valutazione del mio Grande.



Il mio vicino Tòtoro. In questo film (dalla trama semplice rispetto ad altri di Miyazaki e perciò, secondo me, adatto anche ai bambini dai 6 anni) mi è piaciuta la rappresentazione della famiglia: vi si legge il dolore per la mancanza della mamma, costretta in ospedale da una lunga malattia; c'è, però, un padre che, con coraggio e amore, si occupa delle due figlie facendo vivere con serenità questo momento difficile.
Anche in questo film, come in Ponyo, si ritrova la figura di una vecchietta che, per le due bambine, diventa una tenera nonna a tutti gli effetti. E poi ci sono gli spiriti della natura, tra cui il pacifico Tòtoro, che in una specie di limbo tra sogno e realtà, fa sentire le due bimbe meno sole. 


I Croods. Vedi categoria precedente.

Altre Categorie 
Per i più piccoli, dai famosi illustratori Altan e Lionni...

  
Nel genere FIABE...


Principi e Principesse. Da uno dei miei registi preferiti (Michel Ocelot), sei brevi fiabe (di 10 minuti ciascuna), nella forma del teatro d'ombre. Bellissimo!

Tiffany e i tre briganti. Il film è tratto dal libro "I tre briganti" di Tomi Ungerer. La trama si arricchisce di particolari e invenzioni che rendono il racconto ancora più piacevole.
 

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