COME IL DAS, MA FATTO IN CASA

Volevo provare una ricetta trovata in uno dei miei viaggi nel web. Non si tratta di qualcosa di commestibile, ma della ricetta per una pasta modellabile che, una volta essiccata, indurisce ed è perciò adattissima per fare lavoretti con i bambini: il risultato finale ha una consistenza simile all'argilla (o alla famosa pasta DAS). A differenza di argilla e creta, non necessita di essere cotta in forno ad altissima temperatura.

Non essendo sicura del risultato, ho iniziato usando una tazzina da caffè come misura.

Ecco gli ingredienti e i materiali necessari:
  • 2 tazzine di bicarbonato
  • 1 tazzina di maizena (anche con la frumina il risultato è lo stesso)
  • 1 tazzina e 1/2 di acqua
  • mezzo cucchiaio di olio di semi (nella ricetta originaria non è previsto, ma io ce l'ho aggiunto e il risultato è stato buono)

Verso l'acqua in una padella antiaderente e vi disciolgo il bicarbonato.
Metto la padella sul fuoco (aggiungo l'olio) e mescolo per un minuto circa.
Aggiungo la maizena (ne ho versata prima una metà, ho mescolato e infine ho aggiunto il resto), continuando a mescolare.
Continuo a mescolare fino ad ottenere un composto piuttosto compatto ed omogeneo.

Tolgo dal fuoco, aspetto un paio di minuti che la pasta si raffreddi un po' e manipolo dandole la forma a palla.

La pasta è pronta: è liscia e malleabile. 
Provo a stenderla con il mattarello: sono proprio soddisfatta del risultato!

Ricavo alcune formine, mentre il resto della pasta lo conservo in frigo, avvolto in una pellicola trasparente. 

Nota. Questa pasta non è adatta a essere manipolata a lungo: diventa fastidiosamente appiccicosa.

ESSICCATURA
Due formine le cuocio in forno. In vari tentativi di essiccatura successivi a questo primo esperimento, scopro che è meglio cuocerle a 100°. Il tempo di essiccatura dipende dallo spessore della formina.

Le formine lasciate essiccare a temperatura ambiente impiegano almeno tre giorni.


Un' ATTENZIONE: quando la pasta sta iniziando ad essiccare è meglio non toccarla, perché è fragilissima
(... lo testimonia la pinna rappezzata del delfino che vedete qui sotto!).

COLORITURA
Una volta cotte, si possono colorare con le tempere o con i colori acrilici. Possono anche essere lucidate con la colla di tipo vinilico.


CONSERVAZIONE
La pasta in eccedenza può essere posta in un sacchetto di plastica e si conserva in ambiente fresco per oltre una settimana senza ammuffire e mantenendo la stessa consistenza iniziale (in un'occasione l'ho fatta più di otto giorni prima).
Nicole, la mia collega, ha scoperto che PUO' ESSERE CONSERVATA SOLO LA PASTA NON MANIPOLATA in precedenza. Per qualche strano fenomeno, infatti, quella manipolata, se tenuta nel sacchetto, diventa appiccicosa e non riutilizzabile.

16 commenti:

  1. Ma se al posto della maizena utilizzo l'amido di frumento o di grano si ha la stessa consistenza? Si può sostituire con altro tipo di addensante?

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    1. Ciao! A dire la verità non ho mai provato con l'amido di frumento... Credo, trattandosi di amido in entrambi i casi, che possano avere la stessa funzione (anche nelle ricette di cucina sono interscambiabili).
      Se hai già provato tu la variante, mi fai sapere? Altrimenti, mi impegno a provare io uno dei prossimi giorni!

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  2. Ciao, secondo te sarebbe utilizzabile per fare un pezzo del presepe per l'asilo di mio figlio? devo realizzare il forno del fornaio...ha una consistenza abbastanza forte?
    grazie mille
    Elena

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    1. Ciao Elena,
      scusa, avevo pensato al fornaio, perciò ti avevo scritto del fil di ferro. Penso, che (anche nel caso del forno) tutto dipenda da come lo vuoi fare: tieni conto che questa pasta è più molle rispetto al classico das o all'argilla.
      Potresti provare facendo la base con i mattoncini e la parte superiore mettendo ad essiccare uno strato abbastanza sottile di pasta sopra una cupoletta (fatta di stagnola, o sopra una tazza...). Se decidi di provare, mi manderesti una foto? Mi piacerebbe poterla pubblicare!
      Ciao (e buon lavoro!)

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  4. ho prvato con maizena e e" venuto un capolavoro

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    1. Ti ringrazio per il feedback. Sono davvero felice che la pasta sia riuscita!

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  5. Non è venuta si è sciolta quando lo messa ad asciugare.... mi piace di più la pasta sale

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  6. Mmmh... dev'essere successo qualcosa con l'impasto. Ti direi di riprovare, e se ancora non ti viene, la pasta di sale è pur sempre un'ottima soluzione!

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  7. Per colorare l'impasto prima di creare gli oggetti come posso fare?

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  8. Ciao. Posso sostituire la maizena con la farina 00 o con quella manitoba, o il risultato viene compromesso? Fammi sapere

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  9. Carissimo (o carissima), purtroppo non ho mai usato le due farine di cui parli e non so dirti quali reazione chimiche possano produrre. Una volta, invece, ho provato con la fecola di patate e il risultato è stato un impasto molle ed elastico tipo slime (che però era anche appiccicoso!!). Se nel frattempo hai provato tu, mi farebbe piacere se mi facessi sapere!

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  10. Posso farla asciugare all aria aperta?

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  11. Io l'ho fatta oggi e sembrava stupenda, bianchissima e perlata...ma mentre si asciugavano le mie creazioni si sono formate delle crepe su tutte!! Una delusione tremenda...devo provare a cuocere in forno secondo te?

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    1. Mmmh...anche qui non so dare una risposta. Ho provato con vari sistemi di essiccatura -asciugatura all'aperto, termosifone, forno a diverse temperature (la migliore è 100°, nella mia esperienza)-, ho fatto sia oggettini in 3D sia piani e non mi si sono mai formate crepe... Mumble mumble mumble... Chissà che sarà successo?

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  12. io ho colorato la pasta con i coloranti alimentari..voglio free le impronte delle manine e dei piedini dei miei bambini..mettiamo le facessi di spessore 2 cm per quanto tempo le faccio cuocere nel forno? grazie

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