martedì 10 novembre 2015

Educazione alla lettura... questa sconosciuta

Educazione alla lettura...questa sconosciuta... ai politici.
Fate una piccola ricerca sul documento "La buona Scuola" e vi renderete conto
che non si fa menzione di educazione alla lettura (ma neanche di promozione), né si nominano le Biblioteche scolastiche. 
Evidentemente il nostro Ministero dell'Istruzione non ritiene l'educazione alla lettura una priorità, nonostante i Non Lettori in Italia tocchino vette vertiginose (o abissi profondi); nonostante i nostri quindicenni alle rilevazioni OCSE PISA non brillino. 
Forse i nostri politici ritengono che le iniziative sporadiche siano la soluzione (vedi il progetto Libriamoci); o forse pensano che le competenze digitali siano sufficienti a far entrare i ragazzi nel mondo dei lettori...
Tutti buoni motivi per firmare la petizione promossa da TorinoReteLibri (rete di biblioteche scolastiche del capoluogo piemontese) e pubblicizzata anche dal mensile Andersen (n.320, marzo 2015). 
 
Leggete e valutate, se vi va. Io l'ho firmata.

lunedì 2 novembre 2015

Sono tornata!

Sono tornata. Il blog non è morto, semplicemente non ho il tempo per aggiornarlo con una certa frequenza.
I miei alunni sono in Quarta. Quest'anno con la mia collega Sabina abbiamo scelto l'adozione alternativa al libro di testo: questo significa che non abbiamo sussidiari in classe, né di lettura, né di storia, geografia, scienze e matematica. Questa scelta implica anche che dobbiamo imparare a gestire le lezioni in maniera diversa con notevole "dispendio" di tempo ed energie.

Volevo segnalarvi alcune iniziative promosse da aziende, alle quali è possibile partecipare come singoli o come scuole.  

Oviesse e Peggy Guggenheim Collection propongono il "Kids Creative Lab"; le librerie Feltrinelli il concorso "Libremia".

Solo per le scuole, ritorna il progetto del Conad "Scrittori di Classe2"

Ce ne sono molti altri (vedi quelli che da molti anni promuove "LaFabbrica": il pullulare di tutte queste iniziative puzza molto di promozione gratuita.
Io, però, non sono il tipo da prese di posizione drastiche... cum grano salis!